SANT'ALFIO

In una posizione ideale fra la montagna ed il mare, sorge il paese di Sant’Alfio. Si adagia su di una collina che si innalza dallo Jonio verso l’Etna attraversando incantevoli paesaggi e rarità botaniche, offrendo al visitatore, i pittoreschi scenari della macchia mediterranea e del deserto lavico nello spazio di pochi chilometri. Le origini del paese risalgono alla fine del 1600 e mantiene ancora oggi quasi inalterato il centro storico, dove si può passeggiare attraverso antiche stradine e antichi palazzi. Il nome del paese è legato ad un’antica tradizione religiosa: tre fratelli Alfio,Filadelfo e Cirino, di nobile famiglia spagnola, furono deportati in Sicilia, intorno al 253 d.C., e qui martirizzati per le proprie idee religiose legate al Cristianesimo. Secondo la tradizione, i tre Santi Fratelli nel loro viaggio da Taormina verso Trecastagni, attraversarono il luogo dove oggi sorge Sant’Alfio. Avvenne qui il “miracolo della trave”: un vento impetuoso si scatenò all’improvviso liberando i tre fratelli dal peso enorme della trave di cui erano stati barbaramente caricati per rendere più faticoso il loro cammino. CHIESA MADRE , è intitolata ai tre Fratelli Martiri. La sua facciata in pietra lavica grezza e il campanile la rendono unica. Al suo interno conserva gli altari in marmo arricchiti da preziose pale, tra cui quelle raffigurante i tre Santi Patroni , e un dipinto settecentesco realizzato da Vito D’Anna, Allievo Di Paolo Vasta.  La Chiesetta di Nucifori sorge nell’omonima frazione, al cui interno è conservato un busto della Madonna del Tindari, alla quale gli abitanti sono particolarmente devoti. Costruita dai residenti, senza aiuti e senza sussidi. Vi si celebrano le sante Messe, oltre la funzione solenne in onore della Madonna del Tindari la prima domenica di settembre. CHIESA CALVARIO Fu eretta nel 1885 dal Sac. Domenico Caltabiano su una collina a fianco del paese. Voleva richiamare il Monte Calvario e ivi si svolgevano le funzioni del Venerdì Santo con la relativa processione del Cristo Morto come si continua fin’ oggi. Ha un’ imponente scalinata in pietra lavica e all’interno presenta una serie di altari in legno, testimonianza dell’arte raffinata degli artigiani del tempo. CHIESA di MAGAZZENI Situata a circa 6 Km dal centro abitato, fu costruita nel 1958 in prossimità del luogo in cui, trent’anni prima, una imponente colata lavica che stava per investire Sant’Alfio si fermò davanti alle reliquie dei Santi portate in processione.

IL CASTAGNO DEI CENTO CAVALLI per la sua età, stimata tra i 2000 e i 4000 anni, è considerato l’albero più antico e più grande d’Europa. La sua fitta e rigogliosa chioma ha ispirato la leggenda secondo cui durante un forte temporale la regina Giovanna d’Aragona e il suo seguito di 100 cavalieri trovarono riparo sotto l’enorme castagno. L’albero è oggi meta di visitatori provenienti da tutto il mondo, oltre che di botanici per i quali costituisce un interessante oggetto di studio. Riconosciuto il 18 maggio 2008 dal Club UNESCO di Acireale “Monumento messaggero di pace nel mondo”. IL MUSEO DELLA VITE DEL VINO E DEGLI ANTICHI MESTIERI Nasce alla fine degli anni ‘90. La struttura sorge nella centralissima via Coviello. Al suo interno si trovano le attrezzature , provenienti da donazioni private, che un tempo venivano usate per la produzione del vino e quelle legate alla produttività rurale. Gli ambienti ricreati con minuzia di particolari fanno sì che il visitatore possa rendersi conto del processo di coltivazione della vite fino a giungere alla vinificazione ed all’imbottigliamento del vino. MUSEO RADICAMENTI _ M.A.C.E. Primo Museo d’Arte Contemporanea sull’Etna: uno spazio capace di ospitare e raccontare opere di artisti contemporanei che spaziano dalla scultura, alla fotografia. Un luogo museale pensato come spazio multidisciplinare, che anticamente era l’ex-macello del paese etneo. Oggi, il M.a.c.e. di Sant’Alfio apre le porte ad artisti provenienti da tutto il mondo, omaggiando il paese con lavori ad hoc affinchè raccontino il Paese del Castagno dei Cento Cavalli. IL MULINO A Sant’Alfio esiste dal 1800 un piccolo mulino, gestito da tre generazioni dalla famiglia Casella. Unico mulino attivo della zona jonico-etnea, prima a pietra oggi a cilindri. E’ possibile effettuare delle visite guidate alla scoperta della trasformazione artigianale del grano in farina.

Una residenza immersa nel verde, realizzata per ospitare viaggiatori amanti della Sicilia, visitatori attratti dalla natura e per artisti e studiosi: scrittori, musicisti, poeti, pittori, scultori, registi, attori e visitatori appassionati di letteratura e scienza.

Naca, termine appartenente al dialetto siculo anche se trae origine dal greco antico, è la culla.

Qui troverete delle simboliche “culle”, le Nake, per ritrovare quell’antico, invisibile e indispensabile legame ombelicale con la madre terra attraverso un soggiorno naturalistico di scoperta e ricerca individuale, storica e artistica.

Scoprirete le luci dorate dell’alba, il fascino del tramonto, l’odore della terra vulcanica, in una residenza che si affaccia interamente sul mare con un raffinato giardino giapponese immerso nella campagna sicula, in un viaggio di emozioni tra la scoperta di se stessi e la storia del mondo.

INFO: +39 3408188567